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Organo della chiesa di San Cristoforo


Scheda sintetica dello strumento:
Ubicato nella chiesa al titolo di San Cristoforo in Cortona, Diocesi di Arezzo, Cortona e Sansepolcro.
Collocato in cantoria lignea, in controfacciata, in cassa dipinta di cui è stata recuperata la cromia originale

Costruito* nel 1856 da Giovanni Banci ( Castiglion Fiorentino 1803 -1874 )

Restaurato nel 1979 da Donatella Degiampietro, Carlo Alberto Livi, Riccardo Lorenzini, Claudia Mastrangelo, Massimo Nigi, Mila Valentini.
Interventi dopo il restauro : collaboratori di R.Lorenzini nel 2002

Prospetto di 19 canne in unica cuspide, bocche non allineate.
Tastiera di 50 tasti (Do1 – Fa5), prima ottava corta.
Pedaliera a leggio: n° tasti 8 (Do1 – Si) +1
Timpano, combinazione libera alla lombarda
Somiere a tiro; crivello in gattice
Composizione fonica:
1)Principale Bassi
2)Principale Soprani
3)Ottava bassa
4)Ottava soprana
5)Decimaquinta
6)Decimanona
7)Vigesimaseconda
8)Nasardino
9)Ottavino
10)Flauto soprano
11)Eco
12)Claroncino
Manticeria : 2 mantici a cuneo alimentati da elettroventilatore
Pressione del vento ( al Do3 di facciata ) 72/70
Corista prossimo a quello attuale
Temperamento del tono medio.

Bibliografia: Arte nell’aretino. La tutela e il restauro degli organi storici.Organi restaurati dal XVI al XIX secolo. EDAM ED. Firenze, 1979.

* La paternità dello strumento è attestata da un documento manoscritto, conservato nell’archivio comunale di Castiglion Fiorentino ( 474 O-IV-2 ) del 1868 (Banci vivente);



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